L’agricoltura ai tempi del Covid-19 non si ferma!

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A causa della pandemia Covid-19, il mondo si è fermato per un momento, un istante che sta durando un’eternità per molte imprese. Negli ultimi mesi, anche il settore agricolo è stato messo a dura prova dal cambiamento nelle abitudini quotidiane e soprattutto lavorative. Molti imprenditori agricoli si sono fatti la stessa domanda: quanto mi costa non essere in grado di garantire costanza nella gestione del terreno e coltivazione delle colture? Considerando la carenza di manodopera che sta caratterizzando questo periodo, cosa posso fare per portare a termine nei tempi corretti le diverse fasi di lavorazione?

Questo momento storico, che tutti ricorderemo negli anni a venire, non può essere affrontato con interventi normali o di routine. È necessario far emergere quella capacità di adattamento che da sempre contraddistingue il settore agricolo per far fronte a una situazione nuova e in evoluzione. Continuare ad essere efficienti non è semplice, ma è possibile. Optare per scelte diverse può addirittura rivelarsi un’esperienza produttiva e costruttiva.

Il risultato, in questo scenario eccezionale, è che il settore agricolo non si ferma: risponde all’emergenza mettendo in campo idee nuove e affidandosi a tecnologie all’avanguardia. Tutto questo, sempre nel pieno rispetto delle nuove normative entrate in vigore per salvaguardare la salute di tutte le persone coinvolte. Ecco alcuni esempi di come si stanno muovendo le imprese agricole nel mondo.

1) Portali Online per la Ricerca di Lavoro nei Campi

Per combattere la disoccupazione causata dal Coronavirus, sono nati diversi portali online nel mondo. Queste piattaforme collegano le aziende agricole con persone dalle diversificate esperienze lavorative alle spalle, ma con un unico obiettivo in comune: aiutarsi. Infatti, i portali online consentono a studenti, cassaintegrati e quindi, disoccupati, di percepire un’entrata di denaro in questi tempi difficili, aiutando le aziende agricole a portare avanti il proprio lavoro sui campi. Un luogo di incontro virtuale, ma decisamente efficace per fronteggiare il problema della mancanza di manodopera. Queste campagne online stanno portando una quantità incredibile di risultati e si è registrata fin da subito una gran voglia di collaborazione! Per ulteriori informazioni il consiglio è quello di rivolgersi alle associazioni di categoria.

2) Macchinari per l’Agricoltura Automatici

Le imprese agricole che non riescono a trovare manodopera si stanno affidando alle nuove tecnologie per riuscire a portare a termine le operazioni necessarie per le loro colture.

Preparare il terreno, seminare e raccoglierne i frutti risparmiando tempo rimane un vantaggio da non trascurare in questo periodo in cui ogni minuto è importante. Ci sono macchinari agricoli, adatti a ogni fase del ciclo produttivo, che grazie alla loro tecnologia avanzata sono in grado di ridurre sia il numero di ore lavorate sia l’impiego di forza lavoro. Il “segreto”? L’automazione. Far svolgere un’operazione a una macchina richiede meno tempo rispetto a svolgere la stessa operazione manualmente, aumentandone notevolmente la precisione. Il vantaggio, poi, si moltiplica se la stessa macchina può eseguire più operazioni nello stesso passaggio. In questi casi la manodopera non è più parte attiva nelle lavorazioni, ma un supporto alla macchina che si occupa della maggior parte delle attività.

Chi non vorrebbe una macchina che passa per il campo una sola volta, svolgendo un lavoro impeccabile e di qualità, con un solo operatore che la controlla?

Molte aziende utilizzano già da tempo queste soluzioni e molte altre le stanno mettendo in moto oggi per la prima volta per far fronte all’emergenza Coronavirus. Vediamo alcuni esempi di queste soluzioni:

  • le trapiantatrici automatiche adatte a una grande varietà di colture che posano le piantine su più file necessitando di un solo operatore che controlli le operazioni;
  • le sarchiatrici automatiche per la preparazione delle infestanti dal terreno, equipaggiate su misura, che svolgono più operazioni in un solo passaggio (identificazione e eliminazione dell’infestante sia tra le file che sulla stessa fila. Arieggiatura del terreno);

3) Droni per il Controllo delle Colture

Anche l’utilizzo dei droni sta vedendo una crescita in questo periodo. Avere un supporto tecnologico in più sul campo può risparmiare tempo alle persone, che possono quindi dedicarsi ad altre attività.

Hai mai osservato un drone sorvegliare ininterrotti ettari di campi coltivati? Il drone alare a guida autonoma è un vero e proprio “controllore dal cielo”. Nel suo viaggio, a volo quasi radente le colture, esplora e si accerta che tutto sia nella normalità. Anomalie come infestanti, parassiti e carenza idrica fanno partire l’allarme che viene trasmesso all’azienda agricola in tempo reale.

Un altro tipo di aiuto molto utile che possono offrire i droni in questa situazione è sicuramente quello di rendere più efficiente la gestione del raccolto. Basti pensare alla possibilità di creare dei veri e propri report della salute del campo dopo una tempesta estiva, oppure controllare il drenaggio dell’acqua in tutti i punti, fino al controllo della semina per valutare se è andata a buon fine in modo omogeneo. In agricoltura i droni arrivano anche dove l’occhio umano non può arrivare.

Conclusione

La crisi generata dal Covid-19 sta mettendo a dura prova anche l’agricoltura. Cambiare le proprie abitudini non è semplice, soprattutto quando si tratta di quelle lavorative per cui si è faticato tanto a trovare il giusto equilibrio. Ogni imprenditore di successo è consapevole che i periodi di crisi hanno due anime: quella della difficoltà e quella dell'opportunità. Le aziende del settore agricolo stanno dimostrando la propria inclinazione verso l’opportunità, non arrendendosi e cercando di trovare soluzioni alternative per soddisfare le proprie esigenze.

Nel caso in cui avessi bisogno di maggiori informazioni contattaci! Il team di Ferrari Costruzioni Meccaniche sarà felice di darti le risposte che cerchi.